Struttura psichiatrica

Progetto per una struttura psichiatrica ad elevata protezione. La Legge di dismissione degli OPG (Legge 7 febbraio 2012, n. 9) prevede la delocalizzazione su base regionale degli attuali internati, trattando alla stessa stregua casi a bassa e ad alta pericolosità sociale. La proposta progettuale intende dare risposte alla necessità di gestire questi ultimi casi, quelli cioè sottoposti alla più alta restrizione delle libertà personali.

Percorso terapeutico riabilitativo da un lato, contenimento degli internati dall’altro, tra queste due esigenze si plasma il layout funzionale dell’edificio, caratterizzato da tre zone distinte: la prima aperta al pubblico esterno, la seconda di residenza degli internati e la terza definita come zona mista, in cui residenti e visitatori possono venire in contatto secondo programmi e procedure definite. Il passaggio da una zona all’altra si attua attraverso un sistema di “chiuse” gestito da un unico centro di controllo.

La zona aperta al pubblico consta di uno spazio di accoglienza con un bar, gli uffici amministrativi e i servizi per il personale. Tramite una scala si raggiungono gli spalti da cui è possibile seguire avvenimenti sportivi che coinvolgono visitatori ed internati.

La zona residenziale è suddivisa in tre nuclei più una stecca di aule e laboratori. Due nuclei costituiscono l’aggregazione massima consentita dalle normative, il terzo può essere realizzato in seguito oppure utilizzato per funzioni parallele. Ogni nucleo, organizzato attorno ad un giardino, può contenere 20 ospiti, alloggiati in stanze singole, doppie e mini appartamenti. Tutte le funzioni abitative (riposo, soggiorno, preparazione cibi), terapeutiche, sanitarie e di intrattenimento possono essere espletate all’interno del nucleo stesso. Aule e laboratori possono essere raggiunti indipendentemente da ciascuno dei nuclei. Essi hanno la funzione di arricchire il percorso terapeutico con attività che si aprano al tessuto produttivo.

La zona mista, quella in cui si realizza il contatto tra visitatori ed internati, consta di tre spazi-contenitore: una palestra, un teatro ed una mensa-foyer, ognuno dotato di accessori di servizio. In funzione di cerniera si colloca uno spazio meditativo e religioso multi confessionale. In posizione decentrata è presente anche una piccola foresteria.

L’edificio è stato pensato per una location ben precisa, in un ambiente a prevalente carattere agricolo. Una parte del lotto, suddivisa in orti sociali, può funzionare come ulteriore laboratorio terapeutico aperto anche al pubblico.

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